Distanza minima tra file di pannelli fotovoltaici
Calcola lo spazio da lasciare tra le file per evitare ombreggiamenti reciproci al solstizio invernale: distanza back-to-back, pitch totale e GCR.
Distanza per latitudine e tilt
| Localita' | Latitudine | Tilt | α solstizio | Distanza back (m, modulo 2 m) |
|---|---|---|---|---|
| Palermo | 38° | 30° | 28,6° | 1,84 m |
| Roma | 42° | 30° | 24,6° | 2,19 m |
| Bologna | 44.5° | 30° | 22,1° | 2,47 m |
| Milano | 45.5° | 30° | 21,1° | 2,60 m |
| Bolzano | 46.5° | 35° | 20,1° | 3,14 m |
Tutto sulla distanza tra file
La distanza minima dipende dall'altezza solare a mezzogiorno del solstizio invernale. Formula: d = h / tan(α) dove h e' la proiezione verticale del modulo inclinato (L × sin(tilt)) e α e' l'altezza solare. Per Italia: α tra 19° (Bolzano) e 28° (Lampedusa).
E' il rapporto tra area dei moduli e area totale del campo. Tipicamente 0,40-0,50 in installazioni a terra. Sopra 0,55 inizi ad avere ombreggiamenti significativi al solstizio. Sotto 0,35 sprechi terreno.
A mezzogiorno solare del 21 dicembre, il momento dell'anno con il sole piu' basso. Garantire 3-4 ore di sole intorno a mezzogiorno e' tipicamente sufficiente: in pratica si pianifica per coprire dalle 10 alle 14 senza ombreggiamento.
No. La formula vale per file orientate est-ovest con pannelli rivolti a sud. Per pannelli est-ovest (configurazione "EW") l'ombreggiamento e' diverso: la distanza tra colmi puo' essere ridotta perche' le file si schermano a vicenda solo a sole basso laterale.