Quanto vale la tua Comunita' Energetica Rinnovabile?
Stima l'incentivo GSE sull'energia condivisa, il ricavo annuo della CER e la quota per ogni membro su 20 anni di durata.
4 passi per partire
1. Stessa cabina
Verifica che tutti i potenziali membri abbiano POD sotto la stessa cabina primaria (mappa GSE).
2. Statuto
Costituzione legale: associazione no-profit / cooperativa con statuto che definisca regole di adesione e ripartizione.
3. Impianto FV
Realizzazione del FV (max 1 MW per impianto). Per CER > 200 kW si puo' chiedere anche il PNRR.
4. Iscrizione GSE
Domanda al GSE tramite portale dedicato. Tariffa riconosciuta per 20 anni dalla data di entrata in esercizio.
Tutto sulle CER
E' un'associazione di cittadini, condomini, PMI ed enti che producono e condividono energia da fonti rinnovabili. Quando un membro consuma energia nella stessa ora in cui un altro la produce, quei kWh sono "condivisi" e generano l'incentivo GSE.
La tariffa sull'energia condivisa ha una parte fissa per taglia (80 €/MWh fino a 200 kW, 70 per 200-600 kW, 60 per 600-1000 kW) piu' una parte variabile = max(0; 180 - prezzo zonale) €/MWh, entro un massimale di 120/110/100 €/MWh. Si aggiungono le maggiorazioni geografiche (+10 al Nord, +4 al Centro). Tariffa garantita 20 anni.
Si'. Per un singolo edificio si parla di Gruppo di Autoconsumo Collettivo (GAC), variante semplificata della CER per condomini. Stessi incentivi, regole legali piu' snelle (basta delibera assembleare).
Si'. Per CER e GAC in comuni sotto 5.000 abitanti, e' previsto un contributo a fondo perduto del 40% del costo dell'impianto FV (PNRR M2C2 I.1.2). Cumulabile con la tariffa premio GSE.
Un soggetto referente (azienda, associazione o un membro) si occupa della rendicontazione GSE, fatturazione e ripartizione dell'incentivo tra i membri. Esistono societa' specializzate "CER as a service" che fanno tutto chiavi in mano.