Tilt e azimut ottimali per i tuoi pannelli
Inserisci latitudine e uso prevalente: ti diciamo l'inclinazione e l'orientamento migliori, e quanto perdi rispetto al caso ideale.
Quando usare quale tilt
Massima annua
Tilt = lat -5°. Ottimo se vendi tutta l'energia o hai uno scambio sul posto/ritiro dedicato.
Autoconsumo
Tilt = lat -10°. Privilegia estate (piu' ore di luce) per condizionamento e ACS.
Solo estate
Tilt = lat -15°. Cliente con piscina, residenza estiva, condizionamento intenso.
Solo inverno
Tilt = lat +15°. Pompa di calore in zona fredda, riscaldamento dominante.
Tutto su tilt e azimut
Per massimizzare la produzione annua, l'inclinazione ottimale e' pari alla latitudine -5°: in Sicilia ~33°, a Roma ~37°, a Milano ~40°. Per uso estivo si abbassa a latitudine -15°, per uso invernale latitudine +15°.
E' l'angolo di orientamento del pannello rispetto al sud. Azimut 0 = sud (ottimale), -90 = est, +90 = ovest. Per autoconsumo si preferisce a volte un piccolo offset verso ovest (+15/+30°) per spostare la produzione al pomeriggio quando si torna a casa.
Una rotazione di 30° rispetto al sud comporta circa il 5% di perdita. A 45° circa il 10%. A 90° (est o ovest puro) la perdita e' del 20-25%. Sotto i 15° di scarto la differenza e' trascurabile.
No. Su tetto a falda i pannelli vanno installati complanari alla copertura: il costo di una struttura tilted supera il guadagno di produzione. Se il tetto e' a 20° e ottimo sarebbe 35°, accetti -3% pur di non gravare sulla copertura.